Omofobia, la mappa dell'odio in EuropaE l'Italia è il Paese che discrimina di più
Come mai l’Europa è bipartita in Est e Ovest per quanto riguarda la tolleranza nei confronti degli omosessuali? C’è anche una bipartizione Nord/Sud?
L’Europa è
bipartita in Est e Ovest, perché l’Est è più tollerante con gli omosessuali che
l’Est. Penso che sia forse perché la Francia, la Spagna, l’Inghilterra e gli
stati Benelux hanno già da anni un sistema politico che non ha più tanto a che fare
con la religione. Forse per gli stati dell’Est la religione gioca ancora un
grande ruolo e quindi non sono molto tolleranti nei confronti degli
omosessuali. Penso che sia forse lo stesso con Nord e Sud, perché potrebbe
essere che il Nord sia più aperto del Sud.
Tutto
sommato penso che dipenda sempre dalla gente e non dalla cittadinanza,
dapertutto c’è della gente che è più o meno tollerante.
L’articolo parla di atti di odio contro gli omosessuali. Invetate una
storia che ne parla.
Gianluca e
Bartolomeo sono una coppia già da cinque anni. Adesso hanno deciso di convivere
e perciò cercano un bell’ appartamento a Napoli. Non hanno grandi pretese,
vogliono solo che l’affitto non sia troppo alto perché sono tutti e due
parucchieri e non hanno tanti soldi.
Dopo qualche
settimana hanno finalmente un’appuntamento per guardare un appartamento. Prima
il locatore sembra molto felice e gli mostra tutto. Quando hanno visto tutto
decidono che vogliono affitare questo appartamento, anche il loatore sembra
essere d’accordo. Ma quando Gianluca e Bartolomeo si baciano, il signore urla:
“ Dio mio, due finocchi!!Vaffanculo!Sparite subito dal mio appartamento!!Non
sopporto per niente questa anomalia!Pensavo che foste fratelli, perché vi
assomigliate tanto!”
Tutti e due
spariscono subito. Gianluca è depresso per mesi, perché è quasi impossibile trovare una casa per
omosessuali. Per questo decide di prendere tutti i soldi che ha ereditato da sua
nonna per comprare un piccolo grattacielo dove ci sarebbero tanti appartamenti
per altri omosessuali che non trovano una casa. Il suo progetto ha grande successo
e già dopo due mesi tutti gli appartamenti sono affitati.
Omofobia
1 Vita pubblica – vita privata
Pensate anche voi come la maggior parte dell’Italia che gli omosessuali si dovrebbero comportare discretamente in pubblico? (Multa per un bacio gay)
Secondo me gli omosessuali non si dovrebbero comportare discretamente in pubblico. Gli omosessuali sono persone come noi, soltanto con un altro orientamento sessuale. Loro dovrebbero dappertutto avere il diritto di essere liberi e non si dovrebbero nascondere dalla società. La società di oggi reagisce in un modo anormale nei confronti degli omosessuali, come se loro fossero stranieri oppure non-umani e quando uno vede una coppia gay pensa delle cose cattive. Se fosse più accettato baciarsi in pubblico, la società si adatterà a questa situazione e baciarsi in pubblico tra gli omosessuali diventerà normale e nessuno dirà più niente. Se fosse così, tutto sarebbe un po’ più rilassato e gli omosessuali non dovrebbero più avere paura di mostrarsi in pubblico. Questo vale anche per i bisessuali.
Pensate anche voi come la maggior parte dell’Italia che gli omosessuali si dovrebbero comportare discretamente in pubblico? (Multa per un bacio gay)
Secondo me gli omosessuali non si dovrebbero comportare discretamente in pubblico. Gli omosessuali sono persone come noi, soltanto con un altro orientamento sessuale. Loro dovrebbero dappertutto avere il diritto di essere liberi e non si dovrebbero nascondere dalla società. La società di oggi reagisce in un modo anormale nei confronti degli omosessuali, come se loro fossero stranieri oppure non-umani e quando uno vede una coppia gay pensa delle cose cattive. Se fosse più accettato baciarsi in pubblico, la società si adatterà a questa situazione e baciarsi in pubblico tra gli omosessuali diventerà normale e nessuno dirà più niente. Se fosse così, tutto sarebbe un po’ più rilassato e gli omosessuali non dovrebbero più avere paura di mostrarsi in pubblico. Questo vale anche per i bisessuali.
2.
Compito creativo: Inventate una
storia che parla di una vita nascosta.
Già a scuola ho notato che mi piacciono gli uomini più delle donne. Ma non potevo parlare con nessuno del mio problema perché sapevo che non era permesso provare piacere per lo stesso sesso. Dunque dovevo tenerlo per me. All’inizio era facile tenerlo per me e non parlarne con nessuno, ma con il tempo che passava diventavo sempre più solo e mi sentivo solissimo, come se nessuno mi amasse. Ho notato che gli altri avevano capito che io non sono come loro e questo me l’hanno fatto sentire in un modo molto cattivo. Dunque ero veramente da solo e dovevo fare tutto per conto mio. Dopo un po’ di tempo gli altri della scuola mi chiamavano “il gay della scuola”. Nessuno voleva avere qualcosa a che fare con me e stavo sempre da solo.
Mi trovavo in una depressione molto grave durante un anno. In questo anno mi sentivo così male che non posso neanche descrivere i miei sentimenti di quel periodo. Anche se io sapevo che era a causa del mio altro orientamento sessuale ho cominciato a credere che sono anormale. Cominciavo a cambiare nel senso di un'altra pettinatura, un’altro stile dei vestiti che portavo. Ma questo fanno quasi tutti nella pubertà. Ma ero così depresso che non potevo più mostrarmi in pubblico, non potevo più mangiare, non avevo più voglia di fare delle cose che mi piacevano ecc. Un giorno ho notato che non volevo più vivere una vita così isolata.
Allora ho cominciato di fare la conoscenza di alti uomini gay via internet e mi faceva piacere. Ho incontrato delle persone che avevano gli stessi problemi come me e mi faceva piacere parlare con loro su tutto. Sapevo esattamente che io posso parlare su tutto con loro e questo mi dava della sicurezza e il sentimento di non essere più da solo su questa terra. Dopo il periodo della scuola, durante l’università mi sono aperto. Ero molto stupito dalla reazione della gente. Mi hanno detto che trovavano molto ammirevole che io avessi il coraggio di dire la verità davanti a tutta l’università. Questo mi dava di nuovo della forza per vivere e per godere la vita. Adesso vivo la mia omosessualità con piacere e ho anche degli amici che mi prendono come sono. Quelli che non accettano l’omosessualità non esistono per me e rifiuto di avere alcuno contatto con loro. Sono incredibilmente felice di poter essere e mostrarmi come sono.
Già a scuola ho notato che mi piacciono gli uomini più delle donne. Ma non potevo parlare con nessuno del mio problema perché sapevo che non era permesso provare piacere per lo stesso sesso. Dunque dovevo tenerlo per me. All’inizio era facile tenerlo per me e non parlarne con nessuno, ma con il tempo che passava diventavo sempre più solo e mi sentivo solissimo, come se nessuno mi amasse. Ho notato che gli altri avevano capito che io non sono come loro e questo me l’hanno fatto sentire in un modo molto cattivo. Dunque ero veramente da solo e dovevo fare tutto per conto mio. Dopo un po’ di tempo gli altri della scuola mi chiamavano “il gay della scuola”. Nessuno voleva avere qualcosa a che fare con me e stavo sempre da solo.
Mi trovavo in una depressione molto grave durante un anno. In questo anno mi sentivo così male che non posso neanche descrivere i miei sentimenti di quel periodo. Anche se io sapevo che era a causa del mio altro orientamento sessuale ho cominciato a credere che sono anormale. Cominciavo a cambiare nel senso di un'altra pettinatura, un’altro stile dei vestiti che portavo. Ma questo fanno quasi tutti nella pubertà. Ma ero così depresso che non potevo più mostrarmi in pubblico, non potevo più mangiare, non avevo più voglia di fare delle cose che mi piacevano ecc. Un giorno ho notato che non volevo più vivere una vita così isolata.
Allora ho cominciato di fare la conoscenza di alti uomini gay via internet e mi faceva piacere. Ho incontrato delle persone che avevano gli stessi problemi come me e mi faceva piacere parlare con loro su tutto. Sapevo esattamente che io posso parlare su tutto con loro e questo mi dava della sicurezza e il sentimento di non essere più da solo su questa terra. Dopo il periodo della scuola, durante l’università mi sono aperto. Ero molto stupito dalla reazione della gente. Mi hanno detto che trovavano molto ammirevole che io avessi il coraggio di dire la verità davanti a tutta l’università. Questo mi dava di nuovo della forza per vivere e per godere la vita. Adesso vivo la mia omosessualità con piacere e ho anche degli amici che mi prendono come sono. Quelli che non accettano l’omosessualità non esistono per me e rifiuto di avere alcuno contatto con loro. Sono incredibilmente felice di poter essere e mostrarmi come sono.
Vita
pubblica - vita privata:
Pensate
anche voi (come la maggior parte degli italiani) che gli omosessuali si
dovrebbero comportare discretamente in pubblico? (multa per bacio gay)
Nell' articolo c'è scritto che per tanti italiani vedere
due omosessuali in pubblico rappresenta un problema, anche se non s'interessano
di quello che gli omosessuali fanno a casa, dietro la porta chiusa. Per me gli
omosessuali non sono un problema. Se tutti gli altri possono mostrare il loro
amore in pubblico con un bacio, perché non gli omosessuali? Io lo trovo molto
ingiusto che gli omosessuali ricevano una multa per un bacio in pubblico. Per
me non è importante chi una persona ama. Ci
sono altre caratteristiche importanti. Non è la mia decisione chi ama chi. Tutti
possono vivere la vita che scelgono e nessuno deve dire a una altra persona
come vivere la sua vita.
L'articolo
parla di una vita nascosta (solo il 5% delle lgbt è aperto/sul proprio
orientamento sessuale) - testo creativo
La mia vita è una vita nascosta e ogni giorno devo avere
paura che qualcuno scopra il mio segreto. Io sono omosessuale e per questo ho
tanti problemi. Una sola volta, quando andavo ancora a scuola, ho preso tutto
il mio coraggio per dire questo grande segreto alla mia amica migliore. Questo
giorno avevamo visto due uomini tenersi per mano. Avevo chiesto alla mia amica
che cosa ne pensava. Lei aveva detto che per lei l'omosessualità non era un
problema. Ma poi quando io le ho detto il mio segreto, mi ha guardato traumatizzata.
Il prossimo giorno ognuno a scuola conosceva il mio segreto. Hanno fatto degli
scherzi e mi hanno escluso. Questa è stata l'ultima volta che io ho detto il
mio segreto a qualcuno. Il più presto possibile mi sono trasferita. Non ho
tanti amici perché non posso più fidarmi di nessuno e perché ho sempre paura
che scoprano il mio segreto. Vivo una vita molto isolata. Posso soltanto essere
me stessa quando sono a casa. E' come se io non avessi una vita reale pubblica,
ma soltanto una vita reale e felice quando sono a casa. Questo mi rende molto
triste. Non so come posso migliorare la ma situazione. Posso soltanto sperare
che un giorno anche noi omosessuali saremo rispettati.
La mia opinione sull’omofobia
Personalmente, non mi interessa molto che cosa facciano gli omosessuali
o bisessuali e penso che tutti dovrebbero avere il diritto di essere se stessi.
Se vogliono baciarsi in pubblico, va bene, e chi non vuole vederli, non deve
guardarli. Non trovo giusto che parlino di discrezione in pubblico, ma allo
stesso tempo separino gli eterosessuali e gli omosessuali. Perché la discrezione è diversa per i due gruppi? Una coppia deve essere
discreta in pubblico, e questo non dipende dall’ orientamento sessuale.
Una multa per baci omosessuali è semplicemente
ridicola. Perché dobbiamo punire qualcuno per essere chi è? Non ha scelto di
essere omosessuale, bi o di non sentirsi bene nel suo corpo.
Testo
creativo
Caro diario,
non posso continuare così. Non sopporto tutto
questo comportamento misterioso. E non voglio nascondermi in pubblico, con i
miei amici o la mia famiglia. Nessuno sa che sono omosessuale. Sì, amo gli
uomini, e non c’è niente di sbagliato. Sono nato così e sono chi sono.
Domani, lo dirò a tutti. Mi sono celato per troppo
tempo! Se non mi accettano come omosessuale, non mi amavano neanche quando non
lo sapevano. Perché la mia omosessualità non cambia niente, la mia personalità sarà ancora la stessa, tutto rimarrà com’è adesso. Solo il fatto che non
avrò mai una ragazza, ma un ragazzo. E questo non dovrebbe disturbare nessuno,
perché non riguarda nessuno. Solo me e il mio ragazzo.
Spero che mi accetteranno per quello che sono. Non
voglio farli paura e posso capire che forse sembra un po’ strano a prima vista,
ma non è niente di grave. Ma se non mi tollerano, penso che dovrò partire.
Andare da qualche parte dove quest’omofobia non è così accentuata, al Nord o all’
Ovest. Troverò le persone che mi amano, le persone alle quali non interessa
come mi vesto, come parlo e chi amo, ma solo il mio carattere e i tratti che mi
definiscono.
Ho un po’ paura, ma è meglio farlo domani che non
farlo mai. Sarà piu facile vivere con un cuore leggero, senza il peso di questo
segreto.
TEMA TEORICO
1) Nell’articolo c`è scritto che gli Italiani non sono aperti per gli
omosessuali e che non vogliono che loro mostrino la loro relazione in pubblico.
Secondo me questo non è giusto, perché io penso che ognuno possa scegliere
la sua vita e se uno vuole essere insieme con un uomo o con una donna, questo
non dovrebbe essere il problema delle altre persone. Molte persone s’immischiano
nella vita di altre persone e secondo me una multa per i baci gay sarebbe
esagerata e non sarebbe neanche giusta, perché anche loro sono solo persone che
vogliono amare e nessun`altro ha il permesso di decidere per loro con chi
possono essere insieme e con chi no.
COMPITO CREATIVO
Io sono
un uomo che è innamorato di un altro uomo. Si, questo è la mia vita che io ho
scelto per me e questo mi mette davanti a tanti problemi. I miei amici, che
credevo di avere, mi hanno lasciato. Da quando ho svelato il mio segreto,
nessuno che conoscevo voleva avere qualcosa a che fare con me. Al mio posto di
lavoro avevo anche dei problemi. Perché i miei colleghi mi guardavano sempre
con gli sguardi strani come se io fossi un alieno. Così io dovevo cambiare
anche professione. Comunque posso dire che sono un uomo felice. Perché ho Luigi
accanto a me. Anche per lui non è stato facile, anche i suoi amici e la sua
famiglia l’hanno lasciato da solo. Ma non è solo, perché lui ha me e neanch`io
sono solo, perché io ho lui e questo mi basta. Vorrei che il nostro rapporto
non finisse mai e che in Italia gli omosessuali fossero accettati come persone
normali.
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