Cari italofilo,
nelle vostre classi avete trattato l'articolo "Crisi,
l'Italia dei "Mammoni:" 7 milioni vivono con i genitori. Sono sempre di più i maschi".
Commentatelo online. Le seguenti domande possono esservi utili:
- Perché esiste il mammismo?
- È un beno o un male per il mammone, i genitori e la società in generale?
Il mammismo in Italia
In Italia 7 millioni degli under 35 vivono ancora a casa con i genitori.
Penso
che un problema grande sia soprattutto la disoccupazione dei giovani.
Anche i giovani che hanno un posto di lavoro spesso non guadagnano
molto, quindi è economicamente più sicuro vivere con i genitori perché
non è così costoso come vivere da solo.
Un altro fattore secondo
me è la mentalità italiana. Molti genitori, soprattutto le madri, sono
molto legati ai figli e alla famiglia in generale e sono molto
previdenziali. Gli piace quando tutta la famiglia abita sotto il stesso
tetto e quindi incoraggiano i figli a restare a casa con loro.
Un’altra
ragione è che vivere con i genitori è naturalmente molto comodo. Di
solito la madre fa tutti i lavori domestici: fa la spesa, cucina,
pulisce, lava, etc. Se si abita da soli ci si mette molto tempo per
queste faccende, allora è molto pratico abitare all’„Hotel Mamma“.
Posso
capire che se si studia e non si hanno molti soldi è una buona
soluzione vivere con i genitori, ma ad una certa età si dovrebbe
diventare indipendenti ed essere capaci di gestire la propria economia
domestica da soli.
Anaïs, 4f
Il mammismo in Italia
Un
grande fenomeno in Italia è quello del mammismo. Oltre 7 millioni degli
under 35 vivono ancora con i genitori. E questo a causa di molte
ragioni.
La disoccupazione è probabilmente quella più importante.
Molti non hanno o non trovano un lavoro, quindi non hanno uno
stipendio. Per questo non possono permettersi di pagare un affitto.
Allora per non indebitarsi scelgono di restare ancora con i genitori.
Un
altra ragione è quella della comodità. A casa la mamma cucina, pulisce,
lava i panni, sono tutti lavori che il figlio o la figlia può evitare e
così dedicarsi ad altre cose per loro più importanti.
Naturalmente
la mentalità è importantissima. Molti genitori ci tengono tantissmo ai
loro figli. Per loro è molto difficile farli sloggiare dopo tutti questi
anni durante i quali li hanno cresciuti. Inoltre pensano che senza di
loro i figli sarebbero persi. I genitori desiderebbero vivere sempre con
o accanto ai propri figli. Magari un motivo è che hanno paura di
rimanere soli oppure che si preoccupano per i figli.
Il mammismo è
un fenomeno in crescita. Sempre più giovani in Italia scelgono di
vivere in questo modo. Dappertutto si discute se questo fenomeno sia un
bene oppure un male. Se si considera la disoccupazione si potrebbe dire
che è una scelta giusta ma il mammismo si può considerare anche come un
impedimento perché i giovani non imparano ad essere indipendenti a causa
dei genitori, nel più dei casi la mamma, che gli fanno tutto.
Valentina, 4f
I molti mammoni in Italia
Si
dice che in Italia ci sono molti mammoni, quindi persone di un’età da
25 a 35 anni e superiore che vivono ancora con i genitori.
In
Italia la disoccupazione è molto alta, soprattutto tra i giovani. Perciò
non hanno abbastanza risorse economiche per comprarsi o per affittare
un appartamento da soli. Per altri è anche più comodo vivere con la
mamma che fa tutti i lavori della casa: cucina, pulisce, lava i vestiti e
così via.
A mio parere vivere con i genitori è veramente pratico
e comodo ma dovrebbe esistere un limite. Se i giovani stanno ancora
studiando e non possono lavorare penso che sia bene se vivono ancora con
i genitori. Però dopo essersi laureati e aver trovato un posto fisso
devono rifettere su un cambio di casa. Questo è necessario per diventare
autonomi e infine per creare una propria famiglia. Naturalmente bisogna
lo stesso pensare ai soldi e se uno se lo può permettere.
Secondo
me la mentalità italiana è diversa di quella svizzera. In Italia è
normale che i figli vivano a casa così a lungo, anche perché la famiglia
è molto importante e soprattutto alla madre piace avere il figlio
vicino.
Cécile, 4f
Im Rahmen des peliculA!Rs, der Filmtage am Gymnasium Oberwil (Schweiz), setzen sich die Schüler/innen mit Filmen aus verschiedenen Kulturen zu einem übergeordneten Thema auseinander. Der Anlass bietet die Möglichkeit, die Ästhetik und den Inhalt von Filmen zu diskutieren. peliculA!R 2016 (Ist das Leben eine Komödie?) peliculA!R 2014 (It runs in the family.) peliculA!R 2013 (Insiders / Outsiders) peliculA!R 2012 (Die Stadt als Metapher unserer Zeit) peliculA!R 2011 (kein übergeordnetes Thema)
Abonnieren
Kommentare zum Post (Atom)
Keine Kommentare:
Kommentar veröffentlichen
Hinweis: Nur ein Mitglied dieses Blogs kann Kommentare posten.